Cerchi lavoro come Addetto/a Vendite o Commesso/a a Roma?

Qui trovi la lista di offerte aggiornate per chi cerca un impiego nel commercio al dettaglio della capitale e dintorni. Posizioni aperte oggi in negozi, centri commerciali e catene retail.

Offerte disponibili

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Informazioni utili sul ruolo

Il mercato del retail a Roma

Roma è una delle aree metropolitane più attive d’Italia per il commercio al dettaglio. Secondo i dati della Camera di Commercio di Roma (rilevazione 2024), il settore commercio, alberghi, ristoranti e servizi nel Lazio ha registrato un aumento di 30.000 occupati nell’ultimo anno, confermandosi tra i principali motori dell’occupazione regionale. Roma e provincia contano oltre 1,8 milioni di occupati complessivi, con un tasso di occupazione del 65,8% — superiore alla media nazionale.

Sul territorio sono presenti alcuni dei maggiori centri commerciali italiani, distribuiti tra le diverse aree della città e dell’hinterland. A questi si aggiungono i poli commerciali integrati con le grandi infrastrutture di trasporto — stazioni ferroviarie principali, aree commerciali aeroportuali — e le vie commerciali del centro storico: il tridente (via del Corso, via Frattina, via Condotti), via Cola di Rienzo a Prati, le aree di Trastevere e dei Parioli.

Su Trovolavoro raccogliamo quotidianamente le offerte pubblicate da catene, franchising, boutique indipendenti, esercizi storici e gruppi della grande distribuzione organizzata presenti a Roma e nella sua provincia.

Cosa fa un addetto o un’addetta alle vendite

Chi lavora come addetto/a vendite o commesso/a è la prima figura di contatto tra il cliente e il punto vendita. Le mansioni principali, secondo le classificazioni del CCNL Commercio, Terziario, Distribuzione e Servizi, includono:

  • Assistenza al cliente: accoglienza, ascolto delle esigenze, consulenza sui prodotti e supporto nella scelta
  • Operazioni di cassa: emissione scontrini, gestione pagamenti tramite POS, resi, gestione del fondo cassa
  • Gestione del punto vendita: riassortimento scaffali, controllo scorte, etichettatura prezzi, allestimento di vetrine ed esposizioni
  • Cura dell’ambiente di lavoro: ordine e pulizia del negozio, mantenimento dell’organizzazione espositiva
  • Strumenti operativi: utilizzo di registratore di cassa, software gestionali di magazzino e ordini, in alcuni contesti sistemi di etichettatura elettronica

Le competenze trasversali richieste dalla maggior parte dei datori di lavoro sono: capacità comunicative e relazionali, ascolto attivo, orientamento al cliente, problem solving, predisposizione al lavoro di squadra, flessibilità oraria (week-end e festività inclusi) e resistenza fisica, dato che il lavoro si svolge prevalentemente in piedi.

Nei punti vendita del centro storico di Roma e nelle aree turistiche è spesso richiesta la conoscenza dell’inglese per la clientela internazionale; nelle boutique di lusso del tridente può essere richiesta una seconda lingua (francese, spagnolo, russo o cinese, in base al target del brand).

Non sono generalmente richiesti titoli di studio specifici oltre al diploma di scuola secondaria. Le mansioni si apprendono in larga parte sul lavoro. Per posizioni in settori specialistici (lusso, gioielleria, elettronica, profumeria di alta gamma) può essere richiesta esperienza pregressa o una conoscenza approfondita del settore merceologico.

Quanto guadagna chi lavora come commesso o commessa

Lo stipendio è regolato dal CCNL Commercio, Terziario, Distribuzione e Servizi (Confcommercio), il contratto collettivo di riferimento per il settore, rinnovato il 22 marzo 2024 con aumenti scaglionati fino al 2027. Il contratto interessa circa 3 milioni di lavoratori in Italia.

Secondo il rapporto ISTAT sulla struttura delle retribuzioni in Italia (pubblicato a gennaio 2025, riferito al 2022), la retribuzione oraria mediana nazionale per i lavoratori dipendenti è di 13,35 €/ora, con variabilità significativa tra settori. Il commercio al dettaglio si colloca nella fascia medio-bassa delle retribuzioni orarie.

I livelli di inquadramento più diffusi per chi lavora come addetto/a alle vendite sono:

  • 6° livello: ruoli di ingresso e personale junior
  • 5° livello: addetti/e con responsabilità operative e mansioni più strutturate (es. addetto e-commerce, addetto vendita a distanza)
  • 4° livello: addetti/e con esperienza intermedia e maggiore autonomia operativa

Lo stipendio effettivo dipende dal livello di inquadramento, dalle ore lavorate (full-time 40 ore o part-time, tipicamente 20-30 ore), dagli scatti di anzianità maturati, da eventuali superminimi aziendali, dalla tredicesima e dalla quattordicesima (se prevista). Il rinnovo 2024 del CCNL ha previsto incrementi dei minimi tabellari a partire da aprile 2024, marzo 2025, novembre 2025, novembre 2026 e febbraio 2027.

Per le offerte specifiche pubblicate sul nostro portale, i range retributivi dichiarati dai datori di lavoro sono indicati direttamente nei singoli annunci visibili in alto a questa pagina.

Fonti: ISTAT — Lavoro e retribuzioni, Confcommercio — CCNL Terziario, Camera di Commercio di Roma.

Domande frequenti

Serve esperienza per lavorare come commesso o commessa a Roma?

Per le posizioni di ingresso non è generalmente richiesta esperienza pregressa. Molti datori di lavoro nella grande distribuzione e nei centri commerciali accettano candidature di chi è alla prima esperienza, soprattutto per posizioni stagionali, part-time week-end o ruoli base nei reparti vendita. L’esperienza diventa un requisito importante per posizioni in settori specialistici come lusso, gioielleria, profumeria di alta gamma, elettronica avanzata, e per ruoli con maggiori responsabilità (capo reparto, addetto/a senior, sales specialist).

Quali sono i contratti più comuni nel retail?

Il contratto di riferimento è il CCNL Commercio, Terziario, Distribuzione e Servizi sottoscritto da Confcommercio e Confesercenti, rinnovato a marzo 2024 con validità fino al 2027. Le forme contrattuali più diffuse sono:

  • Tempo indeterminato (full-time 40 ore o part-time, tipicamente 20-30 ore)
  • Tempo determinato, particolarmente diffuso per le posizioni stagionali estive (giugno-settembre) e natalizie (novembre-gennaio)
  • Apprendistato professionalizzante per i candidati tra i 18 e i 29 anni, con percorsi di formazione integrati alla retribuzione

Esistono anche altri CCNL applicabili al settore commercio (Unilavoro PMI, Conflavoro PMI), che possono prevedere condizioni differenti su minimi retributivi, orari e indennità. Il CCNL applicato è sempre riportato in busta paga ed è verificabile al momento dell’assunzione.

Quali sono le zone di Roma con più offerte di lavoro nel retail?

Le aree con maggiore concentrazione di opportunità sono:

  • Centri commerciali di periferia: distribuiti nelle aree Bufalotta, Collatina-Ponte di Nona, Laurentino, EUR, Cinecittà, e nel quadrante sud-est della città
  • Centro storico e quartieri commerciali centrali: il tridente (via del Corso, via Frattina, via Condotti), Prati (via Cola di Rienzo), Trastevere, Parioli
  • Poli commerciali in stazione e aeroporto: area commerciale della stazione Termini, area commerciale dell’aeroporto di Fiumicino
  • Asse Cristoforo Colombo e area EUR: una delle zone romane con maggiore densità di uffici e attività commerciali
Quali competenze linguistiche sono richieste per lavorare nei negozi del centro di Roma?

Per i punti vendita del centro storico, delle aree turistiche e degli store in aeroporto e in stazione, la conoscenza dell’inglese è frequentemente richiesta per gestire la clientela internazionale. Nelle boutique di lusso del tridente e di via Condotti può essere richiesta anche una seconda lingua — tipicamente francese, spagnolo, russo o cinese mandarino — a seconda del target di clientela del brand. Nei centri commerciali di periferia e nella grande distribuzione organizzata le competenze linguistiche sono generalmente meno determinanti.

Quali settori del retail romano offrono più opportunità in estate?

Nel periodo estivo aumentano le offerte nei settori legati al turismo e ai flussi vacanzieri:

  • Negozi del centro storico, dove la clientela turistica raggiunge il picco stagionale
  • Store in aeroporti e stazioni (Fiumicino, Termini), particolarmente attivi durante i viaggi estivi
  • Food retail, gelaterie e bar nelle zone più frequentate
  • Grande distribuzione organizzata, dove si incrementa il personale per coprire le ferie del personale strutturato
  • Boutique di abbigliamento nei periodi dei saldi estivi (tipicamente da luglio)

Molte di queste posizioni sono offerte con contratto a tempo determinato di 2-4 mesi, spesso convertibili in caso di buona performance.

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